Sentenza pronunciata dal Giudice dott. Cataldi, Tribunale di Napoli, sezione VI civile.
Ancora in materia di rapporti bancari ed imposizione di interessi usurari e tassi anatocistici, la pronuncia assume un profilo interessante per quanto concerne, in particolare, i criteri di continenza ed interdipendenza.
Il giudizio, infatti, era stato introdotto con una opposizione a decreto ingiuntivo nella quale si contestava la presenza di una precedente controversia, già incoata al Tribunale di Milano, pendente fra le medesime parti ed avente ad oggetto l’accertamento negativo del credito poi azionato in sede monitoria.
ll giusdicente, ritenuta sussistente una relazione di interdipendenza fra i due procedimenti (seppure non una vera e propria litispendenza), sulla scorta di pregevoli insegnamenti giurisprudenziali e della prevenzione della lite instaurata al foro meneghino, ha dichiarato la incompetenza del tribunale di Napoli, con la conseguente nullità del decreto opposto in quanto pronunciato, per l’appunto, da Giudice incompetente.
Studio Legale Avvocato Biagio Riccio _ Sentenza n° 2221_2010
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