Storia

Imparando dal passato, creiamo il nostro futuro

AVVOCATO BIAGIO RICCIO

L’avvocato Biagio Riccio è specializzato in diritto societario, diritto fallimentare, diritto bancario, diritto penale bancario e fallimentare.

Si è laureato con lode all’Università Federico II di Napoli ed ha assunto il titolo di dottore procuratore nel 1993 e quello di avvocato nel 1995; inoltre è patrocinante in Cassazione dal 2008.

È stato ideatore e promotore di due disegni legge sulla necessità di ottenere una diversa configurazione del potere punitivo anche nei confronti delle Banche, in caso di erronea segnalazione alla Centrale Rischi e sia sul potere da riconoscere al debitore, in caso di vendita di crediti deteriorati: in proposito, ha tenuto significative conferenze sia alla Camera dei Deputati che al Senato della Repubblica.

È fondatore della rivista “Favor Debitoris”.

Ha pubblicato due libri:  “Fugaci Ritratti” con prefazione di Vittorio Sgarbi e “Il Caso Bramini” entrambi editi da Rubettino.

Sta scrivendo un terzo libro “Biglietti D’amore”, con prefazione di Vittorio Sgarbi e Marcello Veneziani.

Ha assunto difese per Gianluca Vacchi e Marco Castoldi in arte “Morgan”.

 

 

“E allora mi vien da temere che il giudizio non sia veramente qualcosa di troppo grande per la povera condizione umana; allora sento che non è senza ragione se la scienza del diritto processuale si è posta da qualche tempo sotto il segno della tristezza”.

( Salvatore Satta, Il Mistero del processo).

1

Anni di esperienza

1 +

Pratiche realizzate

1

Collaborazioni

1 %

Pratiche vinte

1996 1996
2000 2000
2014 2014
2016 2016
2017 2017

Primi passi

All’età di vent’anni ha scritto per “il Mattino” di Napoli e per il “Giornale di Napoli”; nello stesso periodo, per due anni consecutivi (dal 1984 al 1986), ha tenuto su “Politica Meridionalista” una seguitissima rubrica, “Appunti sul Meridionalismo”, ove venivano proposti ritratti storico-politici di grandi meridionalisti, da Guido Dorso a Gaetano Salvemini, da Antonio Gramsci e Francesco Saverio Nitti a Pasquale Saraceno.

Sentenze pubblicate su riviste scientifiche

• “Il Foro Italiano” (2000, I, 150, in materia di sospensione cautelare, da parte del giudice ordinario, di un credito tributario ai sensi dell’art. 700 c.p.c., ove ricorra il timore che, in attesa di una pronuncia definitiva, si verifichi il pericolo di un pregiudizio irreparabile, con nota di Giorgio Costantino; in materia di revoca giudiziale di socio accomandatario – 1/2006, I, 305 -, la cui domanda giudiziale da parte del socio accomandante non può essere accolta in quanto, in tal modo, si determinerebbe lo scioglimento della società, la qual cosa non darebbe soddisfazione all’interesse del ricorrente al proseguimento dell’attività sociale);

• “Giustizia Civile” (2/2000, I. 569, sempre in materia di sospensione cautelare di un creduto tributario, con nota di Cristina Asprella);

• “Giurisprudenza di Merito” e “Giurisprudenza di Merito del Sole 24 Ore”.

Collaborazioni e prima cattedra

Ha collaborato con “l’Avanti online”, i cui articoli, redatti insieme ad Angelo Santoro, sono stati raccolti in due fortunati volumi: “Istituti di discredito”.

Ha ottenuto, nel 2014, la libera docenza di diritto bancario all’Università Telematica Unicusano di Roma.

Pubblicazioni su riviste telematiche

• “Il fallimentarista”: 07/07/2016, commento sulle aporie dell’art. 2 del cosiddetto Decreto Banche, concernente il Finanziamento alle imprese garantito da trasferimento di bene immobile sospensivamente condizionato, per la presenza di una ipotesi di patto commissorio, che determinerebbe gravi profili di incostituzionalità;

• “Il Societario”: – 02/02/2016, commento all’art. 50 T.U.B., quale norma di favore per gli istituti di credito, che si sostanzia nella differenza ontologica fra saldaconto ed estratto conto, rilevante per il fatto che, nella prassi bancaria, si produce il primo e non il secondo, specialmente in sede monitoria, con conseguenti profili di incostituzionalità per la lesione dell’interesse del debitore alla tutela del principio del contraddittorio.

Pubblicazioni su riviste telematiche

• “Il Societario”: 04/07/2017, commento sulla problematica dei crediti deteriorati, ossia delle esposizioni bancarie nei confronti di soggetti in stato di insolvenza. Si tratta di un’analisi che, partendo dalle definizioni normative, si sofferma sulla incidenza dei crediti stessi sulle procedure fallimentari e sulla redditività delle imprese, indirizzandosi, poi, sulle modalità di smaltimento – dalla cartolarizzazione ai fondi avvoltoio -. L’esigenza di fondo è quella di individuare una soluzione a tale annosa questione, limitando le procedure espropriative e conseguendo una tutela comune per i creditori ed i debitori, nel rispetto della Carta Fondamentale;

• “Il penalista”: 03/03/2017, commento sull’inquadramento del momento perfezionativo della consumazione nel reato d’usura, alla luce della riforma dell’articolo 644 codice penale, dopo il varo della legge 108/1996.

• “De Jure”: su “La portata eversiva della sentenza a sezioni unite che nega l’usurarietà sopravvenuta” – nota a Cassazione civile, 19 ottobre 2017, n° 24675, sez. un.;